prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 30 settembre 2019

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La strategia regionale nell’ambito dei servizi sociali finanziata con il FSE


La strategia regionale nell’ambito dei servizi sociali finanziata con il FSE

Il Fondo Sociale Europeo nel perseguire l’obiettivo dell’inclusione sociale contribuisce al miglioramento e al potenziamento dei servizi sociali. I processi legati all’inclusione sociale mirano infatti a potenziare l’integrazione di tutti all’interno della società tramite la promozione della piena partecipazione economica, sociale e culturale. Nell’ambito della programmazione regionale 2014-2020 e nello specifico con riferimento all’Obiettivo Tematico 9 dedicato all’Inclusione Sociale, le Regioni hanno programmato ed attuato una serie di interventi che convergono essenzialmente verso due direttrici: l’inclusione attiva nella società e nel mercato del lavoro e l'accesso di tutti i cittadini ai servizi sociali.

Prioritariamente le iniziative attivate a livello regionale poggiano sull’assunto di base che per ottenere l’inclusione nella società dei target più vulnerabili (quali ad esempio le persone disabili o le persone molto svantaggiate e a rischio di povertà o con nuclei familiari alle spalle in difficoltà) sia opportuno mettere in campo azioni in grado di mirare a un inserimento nel mercato del lavoro o comunque creare occasioni per una maggiore occupabilità. Dall’altro lato è stato ritenuto importante puntare anche al miglioramento dell'accesso ai servizi attraverso lo sviluppo e rafforzamento del welfare integrato, sia per fronteggiare la crescente domanda di servizi sociali e la loro riorganizzazione in chiave innovativa, sia per intervenire sui servizi di cura e socio-educativi - in un’ottica di ampliamento/potenziamento - anche al fine di migliorare la partecipazione, in particolare femminile, al mercato del lavoro.

Le Regioni hanno elaborato pertanto strategie di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale garantendo l'accesso di tutti i cittadini alle risorse di base, ai servizi sociali, al mercato del lavoro mediante un approccio integrato di misure di inclusione attiva, di attivazione e di accompagnamento al lavoro, di sostegno alla fruizione di servizi economicamente accessibili e di qualità.

Nell’affrontare le diverse dimensioni di svantaggio, da quello economico e sociale a quello lavorativo, le amministrazioni regionali sono intervenute in maniera rilevante utilizzando le risorse del Fondo Sociale Europeo per rispondere alle esigenze dei target più fragili e per potenziare/innovare i servizi di welfare territoriale. I settori di intervento prioritari riguardano i servizi di cura per la prima infanzia e per le persone anziane, quelli in favore delle persone con disabilità e i progetti innovativi nell’ambito dei servizi di welfare.