prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 28 giugno 2017

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L’integrazione dei migranti nella programmazione 2014-2020


Introduzione

di Paolina Notaro
Settore Fse - Tecnostruttura

L’Unione europea (UE), negli ultimi anni, sta dedicando ampio spazio alle politiche per la gestione delle migrazioni, in particolare per garantire l’integrazione dei richiedenti asilo e dei beneficiari di protezione internazionale. Sebbene la parte più rilevante del dibattito politico europeo sia dedicata alla gestione dei flussi migratori alle frontiere, anche gli aspetti legati all’integrazione nel mercato del lavoro parallelamente alla loro inclusione sociale, stanno ultimamente ricevendo sempre maggiore attenzione.

L'Agenda europea sulla migrazione adottata dalla Commissione europea (CE) a maggio 2015 (1) prende infatti in considerazione entrambi gli aspetti, combinando sia le politiche esterne che quelle interne per la gestione complessiva del fenomeno migratorio. La CE ha definito le linee strategiche prioritarie da attuare in questa fase di crescente pressione migratoria invitando gli Stati membri a utilizzare sistematicamente la possibilità di ri-programmazione dei piani/programmi esistenti al fine di reagire alle circostanze (2). Nei mesi successivi, diverse direzioni generali hanno pubblicato una serie di note sulle modalità di utilizzo complementare dei diversi fondi UE per attuare le politiche di integrazione dei migranti (3).Per settembre 2017 la CE prevede di pubblicare una Nuova Comunicazione relativa ai risultati sull’attuazione dell’Agenda.

Ad oggi il sostegno da parte della UE proviene sostanzialmente dal Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI) e dal Fondo sociale europeo (FSE), ma anche il Fondo per il sostegno europeo agli indigenti (FEAD), il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e gli altri Fondi ESI possono offrire contributi importanti per le politiche a favore dei migranti. Concorrono inoltre agli obiettivi connessi all’integrazione anche una serie di iniziative gestite a livello dell’Unione (4) e in particolare dalle varie DG della CE (principalmente la DG Migrazione e Affari Interni e la DG Giustizia), anche attraverso “calls” dedicate (5).

Anche alla luce della Briefing note del Parlamento europeo (6), possiamo considerare il FAMI, il FEAD e il FSE come i “tre strumenti chiave” dell’UE per l’attuazione delle politiche di integrazione che contribuiscono all’integrazione dei migranti nel mercato del lavoro e pertanto alla loro inclusione sociale.

A tal fine, l’articolo che segue si presenta strutturato in due parti:

1. Uso complementare dei principali fondi della UE a favore dei migranti, distinguendo in base allo status e delineando in particolare i profili di complementarietà tra gli interventi sostenuti dal FSE e quelli del FAMI.

2. Sostegno specifico del FSE a favore dell’integrazione dei migranti nella programmazione 2014-2020.


Note:

 

(1): COM(2015) 240 final 13052015 comunicazione della CE al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni agenda europea sulla migrazione

(2): Managing the refugee crisis: immediate operational, budgetary and legal measures under the European Agenda on Migration 

(3): Cretu includes immigration in EU funding programmes
Speech by Commissioner Marianne Thyssen: EU funds in support of the refugee crisis 

Commission Expert Group

Contribution of the european structural and investment funds to the 10 commission priorities migration 

 

(4): Per una panoramica sul lavoro della UE in merito alle politiche e agli strumenti dedicati all’integrazione dei migranti, cfr. Le azioni e le iniziative della UE che promuovono l’integrazione EU actions to make integration work; l’integrazione nei diversi ambiti di intervento (Immigrazione legale, i diritti fondamentali, Occupazione e inclusione sociale, Imprenditorialità, Educazione e formazione, Cultura e media, Salute, Politica regionale):Integration in different policy areas; Il mandato dell’UE per promuovere l’Integrazione (Trattato della UE - la Carta dei diritti fondamentali - I programmi del Consiglio europeo pluriennali - la strategia Europa 2020): The mandate.

(5): EU funding - Migrant Integration Information and good practices
Projects to support activities on non-discrimination and Roma integration
Call for proposals - Migration and home affairs 

(6): Briefing note del PE “Labour Market Integration of Refugees: EU Funding Instruments” PE 570.005.