prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 28 dicembre 2016

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Gli esiti di Senigallia: indicazioni per una chiusura efficiente e un avvio rapido della nuova programmazione


Programmazione 2014-2020: la designazione delle Autorità

Uno degli argomenti maggiormente attesi a Senigallia è stato quello della designazione delle autorità dei Pon/Por, processo su cui si rilevano dei ritardi significativi con conseguente impossibilità di certificazione della spesa.

Per quanto riguarda l’Italia, pur essendo prevista la designazione di 36 Autorità entro fine 2016 e di altre 15 nel 2017, IGRUE ha sottolineato l’esigenza di anticipare tutte le designazioni entro fine 2016.
In generale le difficoltà di tali ritardi sono dovute principalmente all’implementazione dei sistemi informativi, alle riorganizzazioni in atto presso alcune amministrazioni, all’assenza di alcuni strumenti di lavoro, all’individuazione di alcuni OI ove gli enti preposti al ruolo sono stati aboliti (6).

Come comunicato dalla CE, il processo di designazione ha rappresentato una fase critica a livello europeo, non solo in Italia. Difatti i meccanismi sono parsi troppo stringenti per arrivare ad una designazione pienamente conforme al dettato dei regolamenti nei tempi richiesti.

Sulla base di tali difficoltà, CE e IGRUE hanno concordato una soluzione alternativa, la “designazione semplificata”, che, ovviando agli impedimenti in essere, permetterebbe la designazione in tempi brevi. Tale opzione consta nell’individuazione di un set minimo di elementi considerati ostativi al rilascio della designazione e degli altri elementi, non ostativi, per i quali è possibile un completamento successivo. In tal senso, ove presente il set minimo, la designazione viene rilasciata, con un parere positivo con un paragrafo d’enfasi che indichi le principali azioni da intraprendere e le relative scadenze, che saranno poi descritte dettagliatamente in un piano d’azione condiviso tra le Autorità del programma.

La CE ha suggerito che tale piano d’azione sia formalmente sottoscritto dalle Autorità ed inviato, per opportuna conoscenza, ai servizi della CE. Tale piano, non previsto dai regolamenti, potrà essere richiamato nel parere di affidabilità che dovrà accompagnare la chiusura dei conti a testimonianza del lavoro svolto.

Ovviamente in questa fase la collaborazione tra Autorità rappresenta un fattore chiave, necessario per superare ogni impasse di tipo tecnico-amministrativo e per raggiungere gli obiettivi comuni nei tempi previsti.

Tuttavia, in linea di principio, alla flessibilità concessa in fase di designazione semplificata dovrà seguire maggior rigore nel completamento delle fasi successive, su cui è richiesto il rispetto puntuale dei termini concordati.

La normativa comunitaria relativa alla programmazione 2014-2020 prevede l’istituzione di adeguate misure antifrode; considerato che ad oggi nessuna amministrazione in Italia ha in uso uno specifico sistema informativo anti-frode e vista la necessità di adeguamento dei sistemi in capo alle amministrazioni stesse, è stato deciso, in accordo con IGRUE e con la CE, di utilizzare il sistema Arachne. I principali vantaggi legati all’implementazione del sistema sono: la conformità alla normativa UE; l’analisi del rischio su operazioni, progetti, beneficiari e contratti; la valutazione dei progetti rispetto a specifici indicatori e tipi di rischio considerati rilevanti. Il sistema unitario nazionale di monitoraggio trasmetterà i dati relativi ai singoli PO al sistema Arachne, che sarà pienamente operativo entro giugno 2017, a valle del caricamento di tutti i dati dei PO 2014-2020 e della formazione delle autorità sull’utilizzo del sistema.

IGRUE ha rammentato che le AdA dovranno accertarsi che le AdG abbiano incluso nella descrizione dei loro Si.Ge.Co. il sistema informativo Arachne a supporto dei programmi 2014-2020.


Note:

(6): Ad esempio nel caso delle Province o di altre riorganizzazioni amministrative a livello regionale e/o nazionale.