prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 18 dicembre 2019

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La IeFP, un modello formativo consolidato


La IeFP, un modello formativo consolidato

La IeFP, avviata in via sperimentale nel 2003 e diventata ordinamentale nel 2011, è un canale alternativo all’istruzione al quale si accede a conclusione del primo ciclo della scuola di secondo grado, la vecchia scuola media. Il che consente di assolvere all’obbligo di istruzione e, con il conseguimento di una qualifica, di esercitare il diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale. Le Regioni e Province autonome ne governano il sistema, operando sulla base di Livelli essenziali dei percorsi definiti a livello nazionale, ne programmano l’offerta formativa e ne finanziano i corsi.

I più recenti rapporti di monitoraggio rilevano il successo formativo della IeFP. Nel 2016 – 2017, secondo il Rapporto INAPP (2), sono stati attivati oltre 16 mila corsi ai quali si sono iscritti 315.709 studenti: il sistema – che pure conferma una forte valenza antidispersione, raccogliendo chi ha vissuto l’esperienza negativa di un insuccesso scolastico – registra oggi una quota crescente di ragazzi che opta per la istruzione e formazione professionale come prima scelta a conclusione della scuola secondaria di primo grado. La metodologia didattica, improntata all’operatività e all’esperienza on the job, agevola la transizione dalla formazione al lavoro. L’INAPP nel 2019 (3), indagando gli esiti formativo-professionali della IeFP, rileva le motivazioni che hanno spinto gli studenti a scegliere questo sistema: l’interesse per il lavoro a cui il corso prepara (44,6%), l’interesse per le materie insegnate (25,9%) e la prospettiva di una maggiore facilità nell’acquisizione di un impiego (8,5%).

Un approccio formativo quello della IeFp riconosciuto valido anche dal Decreto legislativo 61/2017 che ha innovato e ridefinito gli indirizzi di Istruzione professionale (IP) e potenziato le attività laboratoriali dei percorsi, riformando l'istruzione professionale in raccordo con l'istruzione e formazione professionale. La norma pone le basi per rendere i due sistemi formativi – la IP e la IeFP – meglio dialoganti e intellegibili, pur nel rispetto della loro autonomia e identità.