prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 18 dicembre 2019

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Innovazione sociale per l’economia sociale e la responsabilità sociale d’impresa


Innovazione sociale per l’economia sociale e la responsabilità sociale d’impresa

Nell’ambito delle iniziative dirette a promuovere l’economia sociale e la responsabilità sociale d’impresa (OS i Annex D OP 4 -PI xi, PI i) (7), al fine di creare un ambiente lavorativo più favorevole all’inclusione dei soggetti con fragilità socio-economiche, sono stati finanziati:

- Modelli organizzativi, all’interno di imprese for profit, improntati alla responsabilità sociale d’impresa laddove l'elemento unificante è il saper coniugare obiettivi di sostenibilità economica con la produzione di un impatto sociale. L’azione regionale si è estrinsecata nel sostegno a: iniziative seminariali; formazione, assistenza/consulenza per la sperimentazione di modelli di business innovativi e per l’accompagnamento alla definizione societaria dell’impresa in società benefit; interventi di ricerca-azione sui temi dell’innovazione sociale finalizzati alla capitalizzazione di best practices, da trasferire e sperimentare sul territorio, di percorsi di creazione del lavoro da realizzarsi nell’ambito di modelli innovativi ad impatto sociale, di economia collaborativa e circolare; sostegno della fase di pre e post - start-up di nuove imprese sociali.

Veneto - Avviso Responsabilmente

Il Bando ha come obiettivo principale la diffusione dei principi della RSI quale leva competitiva per le imprese, per vincere le sfide della globalizzazione dei mercati e della competizione. Nello specifico sono finanziate azioni formative tese a favorire l’adozione, da parte delle imprese venete, di modelli rispondenti ai criteri della Responsabilità Sociale d’Impresa nonché di approcci di “external engagement” e innovazione sociale.
Il sostegno riguarda: l’introduzione di nuovi strumenti di governance e modelli incrementali per integrare la RSI nella strategia aziendale; l’implementazione di politiche e pratiche sostenibili relative ai rapporti con clienti e fornitori; lo sviluppo di azioni rivolte alla tutela ambientale e adozione di tecniche che garantiscano la razionalizzazione delle risorse; la creazione di una rete che contribuisca a promuovere lo sviluppo del capitale sociale.

- Reti per rafforzare l’economia sociale e solidale, con particolare riferimento all’agricoltura sociale, quale possibile risposta per promuovere l’inclusione sociale dei gruppi vulnerabili.

Lazio - Reti per lo sviluppo dell’Agricoltura sociale per l’inserimento socio-lavorativo di soggetti in condizioni di svantaggio

Nel settore dell’agricoltura sociale sono stati sperimentati interventi integrati per la realizzazione di Reti per lo sviluppo dell’agricoltura sociale per l’inserimento socio – lavorativo di soggetti in condizioni di svantaggio. Il bando punta a superare la logica del mero assistenzialismo, coniuga pertanto l’utilizzo delle risorse agricole e il processo produttivo multifunzionale con lo svolgimento di attività sociali al fine di generare benefici inclusivi, sostenere percorsi terapeutici, riabilitativi e di cura che favoriscano la coesione sociale e riducano il rischio di marginalizzazione.
Sono a tal fine finanziate le seguenti attività: presa in carico e orientamento, progettazione personalizzata e individualizzata dei percorsi, attività formative (percorsi formativi progettati in relazione al Repertorio delle qualifiche), percorsi di inclusione socio-lavorativa da realizzarsi presso i soggetti della Rete attivi nel campo dell’Agricoltura sociale, attività di informazione e disseminazione dei risultati (seminari, workshop, focus group).
Le iniziative sopra delineate si pongono ad integrazione e completamento di quelle programmate nell’ambito della Misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” - Sottomisura 6.4 “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole” del PSR.

- Operazioni di supporto all’avvio e al rafforzamento di attività imprenditoriali sociali

Umbria - Innovazione sociale FSE-FESR

Il bando mira a promuovere un’economia sociale più competitiva mediante progetti e interventi di welfare territoriale e il supporto all’avvio e al rafforzamento di attività imprenditoriali sociali. Nello specifico le risorse del FSE sono destinate al sostegno della sperimentazione di servizi e interventi volti allo sviluppo di un welfare di prossimità in grado di riconnettere le persone con i “luoghi abitati”, attraverso la creazione di nuove comunità, con una logica collaborativa e partecipativa, che rafforzino il rapporto di fiducia tra le reti territoriali, i cittadini e le istituzioni. Il FESR finanzia azioni di incubazione e start up di imprese sociali in grado di sviluppare servizi non prodotti dal mercato profit quali, ad esempio: servizi collaborativi rivolti a persone con fragilità sociale; servizi di assistenza leggera e di prossimità e di accompagnamento verso l’autonomia e il lavoro; servizi di orientamento e benessere per le persone fragili; servizi di recupero e rigenerazione urbana. Il concorso del fondo di sviluppo regionale è altresì destinato all’acquisto di attrezzature per il patrimonio immobiliare esistente e ad attività di recupero e rigenerazione di spazi fisici esistenti.
Più concretamente le azioni innovative che si intendono supportate riguardano: servizi di welfare innovativi rivolti al recupero e alla rigenerazione di spazi fisici; sperimentazione di modelli innovativi di servizi collaborativi rivolti a cittadini con fragilità sociale; servizi di assistenza leggera di prossimità e di accompagnamento verso l’autonomia e il lavoro; servizi di orientamento e benessere per persone con fragilità sociale; sperimentazione di utilizzo di tecnologie funzionali alle emergenze sociali o all’accesso ai servizi; valorizzazione delle pratiche di economia civile; sostegno all’avvio e al rafforzamento di attività imprenditoriale sociali che sviluppino beni o servizi pubblici non assicurati dal mondo profit.

- Borse di rientro, volte ad attrarre sul territorio regionale “cervelli” ed eccellenze “di ritorno” per sviluppare progetti di innovazione sociale che possano contribuire alla creazione di nuova occupazione e alla crescita dell’intero sistema socio-economico territoriale.


Note:

(7): OS i - Migliorare l’accesso all’occupazione di tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani e i disoccupati di lungo periodo e delle persone inattive promuovendo il lavoro autonomo e l’economia sociale 

Annex D OP 4 - PI xi- Promuovere misure integrate e personalizzate di inclusione attiva per coinvolgere le persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, compresi i minori e i lavoratori poveri - PI i- Migliorare l’accesso al mercato del lavoro, in particolare per le donne, i giovani i cittadini di Paesi terzi, i disoccupati di lungo periodo e le persone inattive.