prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 31 ottobre 2014

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Nuove politiche per il mondo del lavoro che cambia

Gli approfondimenti che affrontiamo in questo nuovo numero sono dedicati ad alcuni provvedimenti siglati in Conferenza Stato – Regioni e Unificata legati al mondo del lavoro e al sistema educativo.

In primo luogo ricostruiamo i passaggi che hanno portato all’accordo tra Stato e Regioni sullo standard professionale e formativo del Tecnico meccatronico delle autoriparazioni, una figura professionale riconosciuta a livello nazionale. Un processo che, iniziato nel 2012, si è concluso nel giugno di quest’anno con la stesura del documento che contiene gli elementi minimi comuni per l’organizzazione dei corsi di formazione e che le Regioni stanno recependo nelle disposizioni normative di loro competenza.

Sempre al mondo del lavoro è legato il tema delle “Linee guida in materia di tirocini per persone straniere residenti all’estero”, il documento che si pone l’obiettivo di rendere più qualificati i flussi di ingresso di cittadini stranieri residenti all’estero per lo svolgimento di tirocini nel nostro Paese. Qui tracciamo l’iter che è stato condotto fino ad arrivare alla sigla del testo in Conferenza Stato – Regioni, lo scorso agosto, che è frutto di un’intensa collaborazione tra i ministeri Lavoro e Politiche sociali, Interno, Affari esteri, Regioni e Province autonome.

È dedicato, poi, agli ITS un ulteriore focus. Per dare attuazione a quanto previsto dalle “Linee guida in materia di semplificazione e promozione dell’istruzione tecnica e professionale”, in Conferenza Unificata lo scorso agosto è stato siglato l’accordo per la realizzazione del sistema di monitoraggio e valutazione dei percorsi degli Istituti Tecnici Superiori: ne tracciamo il percorso che ha condotto al testo finale e gli elementi principali.

Una nostra analisi è dedicata, infine, ai nuovi Regolamenti per i Fondi strutturali e di investimento europei (SIE): uno studio che evidenzia le differenze principali tra l’assetto regolatorio del prossimo ciclo di programmazione rispetto a quella in corso.

Alla politica di coesione è dedicata la nostra “finestra” dall’Europa: Nicola De Michelis, vice capo gabinetto del Commissario per la Politica regionale e urbana Johannes Hahn, spiega come la politica di coesione abbia attutito l'impatto della crisi e assicurato un livello minimo di investimenti.