Quaderno del 31 marzo 2026
Didacta 2026 - La Scuola Delle Regioni
Didacta Italia: dalla Puglia un modello innovativo di inclusione tra istruzione degli adulti e servizi educativi 0-6
di Valentina Parente
ARTI - Regione Puglia
La Regione Puglia torna protagonista alla più importante fiera nazionale sul mondo della scuola “Didacta Italia”, con un calendario di appuntamenti che raccontano una visione integrata delle politiche regionali per l’istruzione e la formazione.
Inclusione, orientamento, contrasto al bullismo, povertà educative, edilizia scolastica, valorizzazione dei mestieri tradizionali, istruzione per gli adulti sono stati alcuni dei temi discussi con studenti, dirigenti scolastici, terzo settore, enti locali e tanti altri.
Particolarmente significativa quest’anno la scelta fatta della Puglia di puntare l’attenzione su un segmento del mondo scolastico spesso poco noto ai più, ma di grande importanza nel panorama educativo, ovvero i centri provinciali per l’istruzione per gli adulti, i CPIA, a cui sono stati dedicati due incontri tra loro fortemente interconnessi.
Il fil rouge degli interventi è stato lo “spazio dell’inclusione”, le cui potenzialità si elevano al quadrato, grazie proprio all’intersezione di queste due grandi realtà quali la formazione degli adulti ed i servizi educativi Zerosei. Da un’intuizione dell'Assessorato alla Cultura e alla Conoscenza di Regione Puglia e del CPIA 1 Bari Alessandro Leogrande, quello che era il cosiddetto “corso serale” per adulti è diventato una grande opportunità di crescita per tutta la famiglia.
Immaginate una scuola dove una mamma o papà possano studiare la mattina nello stesso luogo dei loro bambini e bambine, grazie alla presenza di un servizio 0-6 anni nella stessa struttura. Questo è quello che avvenuto nell'IC "Balilla Imbriani" di Bari dove ha sede sia la sezione primavera per i più piccoli che il CPIA 1 Bari Alessandro Leogrande.
Un’idea semplice quanto brillante che ha riscosso un grande successo nelle famiglie e in tutta la comunità, diventando un modello di conciliazione vita-lavoro e di superamento delle barriere dell’isolamento. Il primo appuntamento di Regione Puglia a Didacta è stato incentrato proprio al racconto di questa esperienza e al confronto fra istituzioni per la costruzione di scenari di ottimizzazione dell’offerta formativa per gli adulti e i servizi educativi zerosei.
Il secondo appuntamento è stato dedicato, invece, al tema degli Spazi Soglia, portando alla platea il caso dell’hub “Paripasso” dove convergono il Cpia 1 Bari Alessandro Leogrande, l’I.C. Balilla Imbriani di Bari e APS Mama Happy.
Gli “spazi soglia”, nel binomio Centri per l'istruzione degli adulti e servizi educativi zerosei, rappresentano zone di confine permeabili in termini sia fisici che pedagogici, capaci di contrastare la povertà educativa e facilitare la transizione tra contesti informali e formali.
L'integrazione di questi segmenti ha un forte potenziale, quello di creare un ecosistema di "welfare culturale" dove l'adulto apprende la lingua o consegue titoli di studio mentre il bambino, accudito, è inserito in percorsi educativi e formativi, come dimostrato dall’esperienza dell’hub Paripasso di Bari.
Con la partecipazione a Didacta Italia, la Regione Puglia conferma il proprio impegno nel promuovere politiche educative innovative, capaci di mettere al centro le persone e le comunità. L’esperienza raccontata dimostra come la collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti locali e terzo settore possa generare modelli concreti di inclusione, capaci di rispondere ai bisogni delle famiglie e di contrastare le povertà educative.
Un percorso che rafforza il ruolo della Puglia come laboratorio di buone pratiche nel campo dell’istruzione e della formazione lungo tutto l’arco della vita.
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