Quaderno del 30 giugno 2026
FOCUS
Innovazione sociale, il FSE+ guida il rinnovamento
Negli ultimi anni la Commissione europea ha progressivamente rafforzato la centralità dell’innovazione sociale, riconoscendola come leva strategica per programmare e progettare politiche pubbliche più efficaci, capaci di valorizzare nuove esperienze e modelli e di rispondere in modo mirato ai bisogni specifici dei territori.
Oggi l’innovazione sociale è considerata uno strumento chiave per affrontare sfide sempre più complesse – sociali, economiche e ambientali – e per promuovere il benessere individuale e collettivo, grazie allo sviluppo di soluzioni innovative, collaborative e adattabili.
Se nel periodo 2014-2020 il FSE ha sostenuto numerosi interventi nei settori dell’istruzione, della formazione, dell’occupazione e dell’inclusione, nella programmazione 2021–2027 il FSE+ rafforza ulteriormente questo impegno, configurandosi come una leva decisiva per promuovere la sperimentazione, la diffusione e la scalabilità delle innovazioni sociali.
Grazie anche all’attenzione della Commissione europea nel valorizzare il contributo dei Programmi FSE+ 2021-2027, si è assistito alla crescita e alla diffusione di soluzioni originali e replicabili, applicate in modo trasversale in ambiti strategici quali istruzione, sanità, occupazione, inclusione sociale e sostenibilità ambientale.
Il focus tematico, realizzato da Tecnostruttura, offre una panoramica delle principali iniziative messe in campo per l’attuazione dell’innovazione sociale, analizzando gli interventi realizzati nei Programmi regionali FSE+ e, in un’ottica di complementarietà, le azioni promosse nell’ambito dei Programmi Nazionali. L’analisi si basa su dati aggiornati a maggio 2026, derivanti da una ricognizione degli avvisi pubblicati sui siti web istituzionali delle amministrazioni titolari.
Per restituire un quadro più ampio e operativo, il report è accompagnato da un’appendice dedicata ad alcune buone pratiche europee tratte dalla piattaforma UE Social Innovation Match: progetti innovativi e scalabili che spaziano in sei aree chiave – occupazione, inclusione, istruzione, welfare, digitalizzazione, imprenditorialità sociale e welfare aziendale – e che dimostrano concretamente come le sfide possano trasformarsi in opportunità reali (dai laboratori circolari alle scuole digitali, dai percorsi STEM per le ragazze NEET alla rigenerazione urbana partecipata).
Sul piano metodologico, l’analisi adotta una prospettiva ampia, considerando tutte le Priorità dei PR FSE+ e non circoscrivendo l’indagine alla sola inclusione sociale, tradizionalmente ambito prevalente degli interventi di innovazione sociale.
Infine, nel contesto del dibattito sul futuro della politica di coesione post-2027, il lavoro integra gli orientamenti di policy proposti dall’OCSE nel rapporto “Starting, Scaling and Sustaining Social Innovation” (2025), offrendo spunti utili per rafforzare l’impatto e la sostenibilità delle politiche nei prossimi cicli di programmazione.
In allegato il contributo “Innovazione sociale: iniziative realizzate nella programmazione 2021-2027 e prospettive future”, a cura di Teresa Cianni (Tecnostruttura – Settore Fondo Sociale Europeo).
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