prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 22 marzo 2021

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Nuovi modelli di policy per inclusione e innovazione sociale e parità di genere nel contrasto al Covid -19

Le strategie messe in atto dalle amministrazioni centrali e regionali, nell’ambito dei PO Fse, per fronteggiare gli impatti negativi prodotti dalla crisi sanitaria e per promuovere l’innovazione sociale e la parità di genere sono state al centro dei lavori del gruppo intercoordinamenti Inclusione Sociale, allargato ai componenti del sottogruppo Innovazione Sociale, che si è riunito lo scorso 18 febbraio.

In particolare, attraverso lo scambio di esperienze, si sono valutate sfide e opportunità offerte dalla crisi pandemicaper lo sviluppo di nuovi modelli di policy nel campo dell'inclusione e innovazione sociale e della parità di genere, nell'ottica di impostare, in modo sempre più proficuo, le azioni nella futura programmazione del FSE+, ponendo le basi per favorire la transizione green e digitale, richiamata nell’iniziativa Next Generation UE e nel Recovery Plan italiano.

Seguendo i tre filoni d’intervento sopra richiamati, durante l'incontro sono state quindi condivise le esperienze già avviate da realtà regionali e nazionali. La Regione Sardegna, l'Agenzia della Coesione e la Regione Marche hanno illustrato le attività condotte nell'ambito dell'OT 9 dei PO per fronteggiare la crisi sociosanitaria, evidenziando come i sistemi in essere si siano rivelati strutturati ma al contempo flessibili, in grado di garantire le funzionalità anche in condizione di emergenza pandemica.

Sul fronte dell'Innovazione Sociale è stata, poi, la volta delle Regioni Toscana, e Basilicata, che hanno presentato gli esiti delle valutazioni di interventi innovativi per la presa in carico e l’accompagnamento di soggetti svantaggiati, e dell'Agenzia della Coesione che ha illustrato, tra l’altro, due iniziative di recupero e rigenerazione di spazi pubblici, da destinare alla realizzazione di attività sociali, realizzati nelle città di Napoli e Milano.

La Regione Umbria si è concentrata sul tema della valutazione d’impatto sociale, delineando il percorso svolto, nell’ambito della Scuola di Innovazione Sociale, intorno all’avviso “Azioni innovative di welfare territoriale”; mentre il NUVAP ha tratteggiato scopi e attività del Laboratorio sull’Inclusione Sociale, il cui scopo è promuovere l’utilizzo delle conoscenze valutative per la costruzione dei Programmi operativi regionali 2021-27.

Infine, la Regione Lazio ha ha tratteggiato il quadro delle politiche messe in atto per promuovere la parità di genere dedicandoun focus ai nuovi modelli di organizzazione del lavoro (Smart Working) sviluppati in risposta in emergenza Covid – 19, anche allo scopo di evitare la rinuncia al lavoro da parte della componente femminile della popolazione.

 

Consulta le esperienze regionali e nazionali per l'inclusione e l'innovazione sociale e parità di genere nel contrasto al Covid -19