prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 22 dicembre 2017

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Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile nel Programma nazionale di Riforma (PNR)

di Cecilia Cellai, Mariella Bucciarelli
Tecnostruttura - Settore Sviluppo Sostenibile



Nella Settimana europea delle Regioni e delle Città 2017– organizzata dal Comitato delle Regioni nell’ambito degli Open days - il 20 ottobre scorso, si è svolto a Pescara un incontro dal titolo "Regioni e città per il clima e la transizione energetica. Riflettere sull'Europa – Dialogo con i cittadini".

L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulle iniziative messe in campo, sia a livello europeo che regionale, sul fronte dell’adattamento ai cambiamenti climatici e su quello dell’efficientamento energetico. L’evento pescarese si è configurato, inoltre, come una tappa del processo partecipativo di pianificazione regionale, mediante il quale si prevede il coinvolgimento attivo degli attori istituzionali, economici, sociali (Regione, Comune, Comitato europeo delle Regioni ed organismi di supporto per i finanziamenti europei, Ministeri, università locali ed extra regionali, istituti di ricerca) per far conoscere alla cittadinanza le attività previste e gli obiettivi prefissati; sono state illustrate, inoltre, le misure di sostegno che l’Europa sta mettendo in campo in favore delle realtà locali territoriali.

La Regione Abruzzo risulta essersi distinta anche per avere fatto sì che tutti i 305 comuni abbiano aderito al Patto dei Sindaci, grazie anche ai fondi FESR e questo merita lo studio del modello Abruzzo come best practice inserita in un contesto europeo ed internazionale.

Con la sua partecipazione Tecnostruttura delle Regioni ha potuto testimoniare l’importanza strategica del Programma nazionale di riforma (PNR) come strumento delle Regioni a supporto delle azioni strategiche e del loro valore aggiunto, specie per la tutela a fronte del cambiamento climatico ed in generale in favore dello sviluppo sostenibile.

In particolare attraverso l’analisi dei tre target ambientali nelle tre annualità del PNR (2013, 2016, 2017) è risultato che le Regioni si sono attivate per: ridurre i propri consumi energetici, ridurre le emissioni climalteranti, ridurre la dipendenza dalle fonti tradizionali di energia attraverso la promozione del risparmio e dell’efficienza energetica ed il sostegno al ricorso alle fonti rinnovabili, incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Inoltre sono stati evidenziati interventi regionali che afferiscono all’ambiente urbano, come naturale collettore della maggior parte degli interventi di efficienza energetica ed altresì di servizi smart di città e comunità intelligenti, potenziati e rinnovati dalla digital transformation, per semplificare ed agevolare i rapporti con i cittadini e le imprese; altresì, sono state riportate attività regionali importanti per la transizione verso un’economia circolare, in cui si attuano la riduzione degli sprechi e attenti modelli di consumo, nonché la gestione delle risorse naturali, materiali ed energetiche. Sono anche stati riportati interventi di riforma da agricoltura e agroindustria (biomasse, consumo suolo, agroalimentare, acqua, ecc) e le loro potenzialità (innovazione tecnologica). Il tutto mantenendo la funzione primaria della conservazione del clima, della tutela del paesaggio, del territorio e dell’ambiente attraverso una trasversale funzione formativa degli operatori nonché di comunicazione ed informazione strategiche per i cittadini e le comunità locali.

In allegato le slide curate da Tecnostruttura presentate durante il convegno.

Documento allegato: Cambiamento-Climatico-PNR