prima pagina indice del numero stampa questa pagina esporta in pdf Quaderno del 18 dicembre 2019

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Capitale umano e innovazione sociale nella programmazione regionale

In un mondo del lavoro in continua evoluzione, le competenze richieste variano velocemente. Per agevolare i giovani ad essere pronti a rispondere adeguatamente alle esigenze del mercato, la filiera lunga dell’offerta formativa regionale può essere lo strumento adeguato, a partire dalla Istruzione e Formazione professionale (IeFP), soprattutto oggi rinnovata nei contenuti e resa più competitiva con l’Accordo in Conferenza Stato Regioni del 1° agosto 2019. Avviato in via sperimentale nel 2003 e diventato ordinamentale nel 2011, il sistema IeFP è governato da Regioni e Province autonome che, operando sulla base di Livelli essenziali dei percorsi definiti a livello nazionale, ne programmano l’offerta formativa e ne finanziano i corsi. Approfondiamo qui le diverse fasi che hanno condotto alla definizione dell’Accordo del 1° agosto 2019 e le principali novità che questo ha introdotto.

Approfondiamo poi le nuove forme di programmazione integrata che le Regioni stanno conducendo per massimizzare i risultati a favore della salvaguardia del capitale umano e naturale, mirando agli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati nel Semestre Ue e nella programmazione delle Politiche di Coesione. Evidenziamo come il tema dello sviluppo sostenibile sia ormai perseguito in maniera trasversale in tutti gli strumenti programmatori delle politiche a livello europeo, nazionale e regionale.

All’innovazione sociale la Commissione europea riconosce un valore strategico, già evidenziato nell’attuale programmazione dei Fondi SIE e ora ribadito e rafforzato come priorità da raggiungere nella programmazione delle politiche di coesione 2021-2027. Analizziamo in questo numero le azioni condotte dalle Regioni nell’attuale programmazione, declinandole per settori di intervento e leggendole in chiave prospettica alla luce degli obiettivi della programmazione post 2020; indaghiamo quindi l’innovazione sociale a sostegno dei Servizi di welfare e dell’Inclusione attiva, per l’economia sociale e la responsabilità sociale d’impresa e a supporto della creazione di impresa, dei sistemi di istruzione e formazione e della modernizzazione della Pubblica Amministrazione.

In vista della definizione del ciclo di programmazione 2021- 2027 della politica di coesione, sono stati attivati tavoli di confronto partenariale, nello specifico un tavolo per ogni obiettivo politico individuato dal Regolamento disposizioni comuni. Il Coordinamento tecnico delle Regioni Fse ha partecipato ai lavori del tavolo sull’obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale”, fungendo da punto di raccordo delle istanze regionali e contribuendo ai lavori del Gruppo di coordinamento. Nell’incontro del tavolo tematico dello scorso 8 ottobre, il Coordinamento tecnico delle Regioni Fse ha presentato un documento di sintesi, che pubblichiamo integralmente, che ha raccolto le principali priorità che le Regioni ritengono di sostenere con i Programmi del prossimo periodo.


Pubblichiamo, infine, gli interventi delle Regioni condotti durante Fiera Didacta a ottobre 2019: “La scuola delle Regioni” ha garantito, anche in questa edizione, la propria presenza animando lo stand, curato da Tecnostruttura, con performance e punti informativi e realizzando incontri tematici per illustrare le buone prassi realizzate in vari ambiti, tra cui Certificazione delle competenze, Orientamento, ITS.